The Soul Side Festival

Vi presentiamo The Soul Side Festival, un progetto nato dalla collaborazione tra due associazioni culturali, TheThing e Sonalastrana, uno studio di registrazione, Redroom Recordings, e un negozio di dischi Sanantonio42.

Il festival, patrocinato dalla Provincia di Pisa e dal Comune di San Giuliano Terme, è alla sua prima edizione, e si svolgerà il 31 maggio e il 1 giugno p.v. all’interno del Parco della Pace di Pontasserchio.

Il suo intento è quello di diffonder la musica e la cultura che gira intorno alla “black music”, partendo dalle sue radici africane e arrivando fino ai più moderni movimenti funk e soul.

Mai come oggi, dal punto di vista artistico, il continente nero attraversa una rinascita, come avenne alla fine degli anni settanta quando un giovane musicista nigeriano di nome Fela Kuti veniva invitato sui palchi occidentali di Francia, Inghilterra e Stati Uniti a presentare la sua “nuova” musica e la sua idea di lotta panafricana. Per questo oggi, dopo secoli di sfruttamento, è fondamentale acquistare e diffondere la consapevolezza di quanto le radici culturali europee siano intrecciate a quelle africane. In un momento storico in cui il tema dell’immigrazione assume spesso toni drammatici, riflettere sul fatto che quella che balliamo nei club delle grandi metropoli occidentali è musica inscindibilmente legata al continente africano può rivelarsi un ottimo strumento per riflettere su tematiche quali l’integrazione, il multiculturalismo, la convivenza tra culture diverse. Da qui l’idea di un festival che esplori nei suoi vari aspetti la musica e la cultura africana, e che si caratterizzi per una spiccata attenzione a tematiche di carattere sociale.

Le band che saliranno sul palco hanno condiviso in pieno questa filosofia. Il venerdì partiranno i Brother Green, un collettivo di 5 elementi capitanato dal dj e produttore Fonx, al secolo Michele Fontanelli, già fondatore dei Maniaci dei Dischi, duo che si fece conoscere alla fine degli anni ‘90 per un accurata ricerca di campioni estratti dal vinile. No country for young mene il loro primo album e segna senza ombra di dubbio la nuove sonorità futuristiche della musica FUNK.

Subito dopo toccherà a Dinamitri Jazz Folklore, gruppo composto da sette musicisti provenienti dalla tradizionale scena jazz, ma dediti con questo progetto ad unire la profondità della cultura africana con forme musicali e artistiche contemporanee. Presenteranno il loro ultimo album La società delle maschere nato dopo uno straordinario viaggio in Mali.

Il sabato invece apriranno la giornata i Sonalastrana, che non solo sono una delle quattro entità ideatrici del festival, ma anche una dirompente orchestra formata da ben 13 elementi. Nata nel 2008 raccoglie un gruppo di musicisti accomunati dalla volontà di esplorare e promuovere la cultura musicale Afroamerica in tutte le sue derive stilistiche e nel 2010 produce African Attack con riarrangiamenti di brani afrobeat, in primis di Fela Kuti. Da settembre 2011 il gruppo si è dedicato integralmente alla produzione di musica inedita e qualche giorno prima del Festival uscirà il loro nuovo album dal titolo Community.

Dopo sarà il turno de La Batteria, gruppo capitolino che porta il testimone della prestigiosa scena musicale italiana legata alle colonne sonore e alle sonorizzazioni per cinema e televisione. Un tempo venivano chiamate band da studio, assoldate dalle library label con compiti ben precisi, ma dietro a queste band si celavano illustri  musicisti e compositori accademici del nostro paese, quali Ennio Morricone, Stelvio Cipriani, Bruno Nicolai, ecc. Infatti questo gruppo nasce all’interno di un etichetta discografica, la Penny Records, che all’interno del suo catalogo ha ristampato splendide colonne sonore del periodo d’oro del cinema italiano che erano divenute ormai introvabili. La band propone brani originali ispirati a quel suono e a quella scrittura così particolare che dominava la musica per immagini nel nostro paese negli anni che vanno dal 1968 al 1978.

Oltre ai concerti ci sarà un ampio spazio dedicato alla Mostra Mercato del Disco e dalle 17 in poi si esibiranno numerosi djs che presenteranno le proprie collezioni private estratte esclusivamente da dischi in vinile.

Inoltre ci sarà anche occasione di seguire dibattiti e presentazioni: il venerdì dalle 19, ci sarà la possibilità di discutere con Francesco Martinelli e Dimitri Grechi Espinoza a proposito dell’influenza africana nel jazz e non solo, mentre il sabato David Nerattini (La Batteria) eCinemaAltrove presenteranno il progetto discografico Penny Records.

All’interno del parco sarà allestito anche uno spazio espositivo di alcune associazioni e cooperative del territorio che si dedicano al tema della sostenibilità ambientale e promozione sociale, e una conferenza dedicata all’utilizzo dei biocarburanti organizzata in collaborazione con Action Aid, partner sociale del festival.

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Mail: thesoulsidefestival@gmail.com

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